Pitti Uomo 92: collezioni moda e lifestyle per la PE 2018

Dal 13 al 16 giugno, anche quest’anno la Fortezza da Basso di Firenze ha ospitato il Pitti Uomo, la piattaforma più importante a livello internazionale per le collezioni di abbigliamento e accessori uomo e per il lancio di nuovi progetti moda maschile.

Giunto alla sua 92° edizione, per l’estate 2017 il salone mondo si presenta sotto una nuova geografia, all’insegna della ricerca, in un percorso ristrutturato tra “Big” e progetti espositivi contemporanei, in piena linea con l’evoluzione delle tendenze moda.
Così Make, Unconventional, Touch! e Futuro Maschile svelano l’eccellenza del nuovo classico e la modernità dello sportswear. Tutte sotto la direzione artistica unica di Pitti Immagine, sul tema dell’energia vitale.
Fiori macroscopici e dai colori accesi invadono la fortezza con gentilezza, conferendo all’atmosfera uno spirito di fioritura di nuove idee. Frutto, a loro volta, dell’ideazione del lifestyler Sergio Colantuoni.
Numerosi gli eventi speciali e i guest della stagione. Altrettanti gli highlight dell’estate 2017, tra lanci, progetti e rientri, tra cui Paul Smith, Tommy Hilfiger, Bally e Bagutta.
Tante anche le collezioni in anteprima, da quella di Christopher Raebum creata per Save the Duck, al ritorno di K-Way. Da RRD-Roberto Ricci Designs, a Tretorn, a Belstaff. E molte altre.
Non solo moda per il Pitti Uomo, che dedica uno spazio a Hi beauty, speciale estensione di Pitti Fragranze, ma anche Pop up stores, spazi dedicati a un connubio di lifestyle e trasversalità.
Open, invece, riflette la new generation dello stile “sharable”, dove uomo e donna condividono vestiario e accessori, segmento sempre più ricercato dal mercato internazionale. Ampio spazio, infine, all’Arena Strozzi per il progetto di menswear contemporary-classic “Born in the USA” by Liberty Fairs.
Un Salone, il Pitti Uomo, che miscela alla perfezione tradizione, libertà, “particolarità” e innovazione sotto il segno del fashion.

Mentre la PE di Battistoni, da sempre sinonimo di eleganza e ricerca, si presenta in un’ibridazione tra sartorialità e capi tecnici, accomunati da uno stile sapientemente ricercato, sia per situazioni formali che per il tempo libero, le borse de Il Bisonte rappresentano un richiamo alla “libertà”. In una collezione SS che unisce alla tradizionale pelle di vacchetta naturale a concia vegetale una ricerca stilistica con frange e stelle in metallo per la donna, e tessuto camouflage e “policotone” per l’uomo. Tutto sul fil rouge del mito del far west, richiamato dal puntale stellato inserito in una serie di modelli di borselli uomo e cartelle unisex.

Al Pittti Uomo spazio anche all’atmosfera calda e magica dell’Isla Hermos, che avvolge dello spirito “particolar” di Cuba la PE delle calzature di Moreschi, dove sole, colori, rhum e sigari approdano sullo stile inconfondibile del brand, l’arte del “fatto a mano”. In un mood che esalta vista, olfatto e tatto, riecheggiando l’atmosfera cubana, dove qualità e craftmanship danno vita a una collezione versatile, raffinata e contemporanea.
Tra gli stand del Salone “compaiono” anche gli “Oggetti Nomadi” di Moleskine, che trovano la loro massima espressione nel taccuino nero, oggetto di culto e device di lavoro per grafici e affini, e nella borsa, sua naturale evoluzione, che si erge a vero “studio mobile” per professionisti e creativi, contenendo tutti i loro strumenti di lavoro, analogici e digitali.

Queste e tante altre novità, presentazioni e anteprime dei 1.231 marchi – di cui 546 esteri - in esposizione sui 60mila mq delle 15 sezioni della 92° edizione di Pitti Uomo. Un evento che un uomo di stile non può perdersi.

Lidia Schiazza
 

 

 

 

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