San Francisco per l’anniversario dei 50 anni della Summer of Love del 1967

Quest’estate c’è un motivo in più per organizzare una vacanza a San Francisco: l’anniversario per i 50 anni della Summer of love.

 

 

Sembra impossibile ma è già passato mezzo secolo da quell’indimenticabile estate del 1967, quando migliaia di ragazzi statunitensi invasero il quartiere di Haight-Ashbury, a San Francisco, in cerca di amore libero, droghe psichedeliche e stili di vita alternativi.
Era l’estate che cambiò per sempre il corso della storia, l’estate del flower power, degli hippie capelloni e degli slogan diventati iconici (“Mettete dei fiori nei vostri cannoni” vi dice qualcosa?). E niente fu più lo stesso. Moda compresa.
Se la grande festa al Golden Gate Park, lo Human Be-In, ovvero il festival da cui partì la Summer of Love di San Francisco è attesa per settembre, in città la macchina dei festeggiamenti lavora già a pieni motori, con eventi imperdibili per chiunque cerchi un’immersione in quel mondo lontano chiamato “controcultura”.

 

 

Perché l’estate del 1967 fu, allo stesso tempo, il momento clou e il canto del cigno di quella cultura alternativa che affondava le sue radici nel cosiddetto movimento “Beat”, caratterizzato dalla lotta per i diritti civili, la messa in scena di teatro d’avanguardia e la comunità hippie. Un’utopia che bruciò veloce, incendiata dal caldo dell’estate californiana.
L’appuntamento principale dei festeggiamenti è The Summer of Love Experience: Art, Fashion and Rock & Roll, la mostra dall’8 aprile al 20 agosto ospitata al De Young Fine Art Museum, ricostruzione fedele di quel momento unico con fotografie, poster, musica, light show, abiti, oggetti d’arte e artigianato, film e documentari.

 

 

La mostra è strutturata come una vera e propria festa di compleanno all’insegna del colore, come all’insegna del colore fu la stagione hippie. In totale, per The Summer of Love sono stati raccolti 400 oggetti artigianali dell’epoca, dei quali circa 150 provengono dalle collezioni permanenti del Fine Arts Museums. La mostra esplora l’effetto creativo di quel periodo—con poster rock a caratteri cubitali, vestiti in pelle e all’uncinetto, nonché accecanti spettacoli di luce che sono, ad oggi, un’istituzione per qualsiasi concerto e festival rock che si rispetti.
Il modo migliore di tornare nella San Francisco del 1967 è quello di fare un salto nel suo cuore pulsante, l’iconico incrocio di Haight Street e Ashbury Street. In occasione dell’anniversario dei 50 anni della Summer of Love del 1967 non mancano le compagnie turistiche impegnate a offrire itinerari su misura, per vivere la città della California come fecero i nostri padri (o nonni) hippie.

 

 

Si può salire a bordo di uno dei furgoncini Volkswagen dipinti con graffiti dai colori intensi e seguire un San Francisco Love Tour per avere un’infarinatura sulla storia della città; in alternativa, ci si può unire a Wild SF per un Free Love Tour a offerta libera, nel corso del quale si visiteranno quelle che un tempo erano le abitazioni di Janis Joplin e dei Grateful Dead guidati dalla voce di una cantante.
I Summer of Love tour, invece, si concentrano sul lato psichedelico del movimento beat, mettendo a disposizione occhiali 3D e un autobus ispirato ai possibili effetti allucinogeni dell’LSD che vi porterà a visitare luoghi storici come la Fillmore Concert Hall.

 

 

Se, invece, siete turisti orgogliosamente “fai-da-te”, non rinunciate al vostro ritmo nella scoperta della città dei figli dei fiori: basta scaricare l’app di Detour e seguire il tour a piedi di Haight-Ashbury raccontato dalla voce dell’attore Peter Coyote, che ha vissuto in prima persona la Summer of Love come membro di una compagnia teatrale attivista chiamata “The Diggers”. Il racconto di Coyote rende più chiara sia la visione idealistica che la sua realtà spesso pericolosa del movimento, approfondendo la spiegazione con aneddoti personali e descrizioni di spazi nascosti che, è probabile, non notereste altrimenti.

Tra gli appuntamenti per l’anniversario dei 50 anni delle Summer of Love di San Francisco, meritano una visita anche la mostra On the Road to the Summer of Love che analizza, per mezzo di rare fotografie e oggetti originali, le forze che hanno contribuito a creare questa vibrante contro-cultura e Love or Confusion: Jimi Hendrix in 1967 al Museum of the African Diaspora: qui, potrete vedere immagini dello scatenato debutto negli USA di Jimi Hendrix al Monterey Pop Festival.

 

 

Se il movimento hippie fu, soprattutto, musica e danza libera, niente di meglio per festeggiarlo che assistere al musical di Broadway "A Night with Janis Joplin", in scena all’American Conservatory Theater di San Francisco per rivivere la vita troppo breve dell’icona del rock che abitò nel quartiere di Haight-Ashbury quando era all’apice del successo.
Insomma, se siete nostalgici del flower power e della travolgente rivoluzione andata in scena a San Francisco esattamente 50 anni fa, questa è la vostra estate. Le strade di Frisco vi aspettano.

 

 

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