Arriva Tempo di Libri, la nuova fiera dell’editoria italiana di Milano

C’è una nuova fiera dell’editoria italiana ai nastri di partenza: è Tempo di Libri, in programma dal 19 al 23 aprile 2017 a Fiera Milano Rho.

 

 

In 35mila metri quadrati di spazi espositivi moderni e attrezzati, editori, autori, bibliotecari, librai e lettori si danno appuntamento per la prima edizione di un evento che sembra avere tutte le carte in regola per trasformarsi in un successo e in un appuntamento da non perdere per la sofferente editoria nostrana.

Tempo di Libri sarà una fiera innovativa: il modello è lo stesso del Salone del mobile che si è appena concluso con numeri da capogiro, ovvero un evento diffuso che dagli stand della Fiera di Rho - aperti tutti i giorni dalle 10 alle 19.30 con 524 espositori su due padiglioni – coinvolgerà con “Fuori Tempo di Libri” tutta la città in una girandola di appuntamenti, tra teatri, musei, biblioteche, librerie e giardini.
Se il tempo è il bene più prezioso che abbiamo a disposizione, l’unico in grado di dare valore, equilibrio e ritmo alla vita, Tempo di libri ci ricorda quanti benefici si possono ricevere dal dedicarne una parte alla lettura. E lo fa attraverso una formula aperta e dinamica. Un evento sospeso tra innovazione e tradizione, che vuole rispecchiare quella dote straordinaria che i libri hanno dimostrato di possedere in secoli di storia: la capacità di rimanere sempre al passo con lo spirito dei tempi, accompagnando il progresso culturale e tecnologico.

 

 

 

Il programma segue la griglia dell'alfabeto con 27 lettere e altrettante parole chiave a fare da fil rouge.

Tempo di libri è una manifestazione Aperta a tutti i libri, tutto il pubblico, tutti i professionisti. La lettura sarà affrontata come fonte di intrattenimento, esplorazione personale, strumento di crescita (per il lettore e per il Paese); il programma si rivolgerà tanto agli appassionati quanto a chi non ha ancora scoperto la meraviglia dei libri. Ai professionisti saranno messi a disposizione spazi riservati.

Vuole essere una fiera Dinamica nella forma e nei contenuti. La Fiera di Milano guarderà all’evoluzione dell’industria editoriale, non solo dedicando approfondimenti ai nuovi formati (e-book, audiolibri, applicazioni) ma riflettendo sull’idea complessiva del libro del secondo millennio: un oggetto non più analogico o digitale, ma che ormai abita contemporaneamente entrambe le dimensioni.

Interattiva. Al pubblico non sarà chiesto di essere solo spettatore passivo di conferenze e presentazioni, ma sarà invitato a partecipare in modo diretto agli appuntamenti in programma. Ricreando nei padiglioni della Fiera quell’atmosfera di condivisione che è elemento caratteristico delle comunità di lettori sulle reti digitali.

Certamente è un evento Plurale perché fondato sulla diversità. In Fiera saranno presenti editori grandi e piccoli, generalisti e specializzati gli uni accanto agli altri. La Fiera rivoluzionerà anche l’idea classica del “Paese ospite” dei saloni del libro, invitando un Territorio d’Italia (dal 2017) e un Territorio del Mondo (dal 2018): aree dalla forte identità culturale, geografica, linguistica, chiamate a presentare le proprie forme di narrazione, innovazioni industriali, politiche di promozione della lettura.

Spiccata anche la dimensione internazionale dell’evento Tempo di Libri, ideale punto di incontro tra operatori stranieri ed eccellenze nazionali. Partendo dai grandi ospiti internazionali come Irvine Welsh (che discuterà della generazione dello sballo di Trainspotting), Mohsin Hamid (l'autore del bestseller Il fondamentalista riluttante, presente in fiera con il nuovo romanzo Exit West), RJ Palacio e Edna O'Brien (la più importante scrittrice irlandese). Senza dimenticare le star italiane: Roberto Saviano che parlerà di camorra in Italia, Paolo Cognetti (candidato al Premio Strega 2017), il fumettista Zerocalcare e molti altri.

Una fiera del libro che guarda al futuro non può che rivolgersi con attenzione ai lettori di domani. I bambini e i ragazzi saranno i protagonisti del Programma 0-18, nel quale Tempo di Libri coinvolgerà direttamente le scuole. Gli appuntamenti dedicati ai lettori più giovani punteranno i riflettori su uno dei settori più vivaci dell’industria del libro in Italia, quell’editoria per ragazzi in cui operano non solo case editrici e scrittori, ma anche illustratori, poeti, musicisti e molte altre figure professionali.

Tempo di Libri sarà una Fiera a immagine e somiglianza del libro: sarà passato, presente e futuro, storia e racconto, prospettiva e visione. Durerà cinque giorni, ma si farà promotrice di un più ampio e capillare progetto di promozione della lettura sull’intero territorio nazionale. Perché ovunque è sempre Tempo di Libri.

 

 

 

Condividi su Facebook