Storie della buonanotte per bambine ribelli – il libro di favole caso editoriale

È uscito per Mondadori “Storie della buonanotte per bambine ribelli”, la versione italiana di “Good Night Stories for Rebel Girls”, il libro ideato dalle italiane Elena Favilli e Francesca Cavallo e pubblicato grazie a una campagna su Kickstarter, il sito per raccogliere fondi online, che ha raggiunto l’incredibile cifra di 675mila dollari.

Un libro di favole molto speciale, “Storie della buonanotte per bambine ribelli”, che raccoglie 100 esempi di forza e coraggio al femminile, per tutte le donne, grandi e piccole, che puntano sempre in alto. Niente principesse imbellettate in spasmodica attesa di un principe azzurro corredato di cavallo e regno, ma bambine che sognavano in grande e che sono diventate donne straordinarie capaci di cambiare il mondo.

Il messaggio è chiaro: bambine ribelli di tutto il mondo unitevi e puntate più in alto, lottate con più energia, non arrendetevi mai fino a quando non avrete raggiunto i vostri sogni più arditi. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi.

Ed ecco le storie magnifiche di Maria Callas, Maria Montessori e Marie Curie, ma anche la favola contemporanea di Michelle Obama che, proveniente da una famiglia umile, è arrivata fino ad Harvard, diventando avvocato e tutor di Barack e, infine, amatissima moglie e indimenticabile first lady del primo Presidente degli Stati Uniti d’America di colore.
Storie di favole diventate realtà, sempre nel segno dell’emancipazione di genere, anche in tempi insospettabili.

Come Lozen, la ragazza Apache che disse agli uomini della sua tribù che non voleva imparare i lavori delle donne e neppure sposarsi. E diventò un’abile e vittoriosa combattente, al fianco di Geronimo.

Non solo storie di politica e lotte per i diritti civili, ma anche racconti dove lo sport e la musica sono gli obiettivi da raggiungere, con passione e fiducia in se stesse.

Come quella che ci parla della brasiliana Maya Gaberal, surfista con le ossa rotte che ancora domina le onde degli oceani o la favola vera di Alfonsina Strada, la ciclista dei primi del novecento che forte di allenamenti, gare e successi voleva partecipare al Giro d’Italia “per soli uomini” e quella delle imbattute regine del tennis le sorelle Serena e Venus Williams.
Cento favole che fanno venire voglia di non tenere più i sogni rinchiusi nei cassetti, come fecero Rita Levi Montalcini e Frida Kalo, Margherita Hack e perfino Margareth Thatcher, la Lady di Ferro primo ministro a Downey Street negli anni ’80.

 

 

 

 

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