Francoforte - cosa fare e cosa vedere nella Manhattan sul Meno

La Germania sta vivendo un momento d’oro anche dal punto di vista turistico, considerata una delle mete più ambite dai giovani viaggiatori d’Europa e del mondo intero.

 

Ma, oltre all’intramontabile Berlino, alla trendyssima Lipsia e alla colta Colonia, fa oggi capolino una nuova metropoli “oggetto del desiderio”: Francoforte sul Meno.

Per un city-break di inizio primavera, visto che a Francoforte si arriva molto facilmente e anche con voli economici, con Ryanair o Air Berlin.
Sede della borsa più importante della Germania, della Banca Centrale Europea e di molte aziende multinazionali, Francoforte vanta il secondo aeroporto d’Europa e una prestigiosa Università.

Città dagli imponenti grattacieli, Francoforte si è guadagnata il soprannome di "Mainhattan", "La Manhattan sul Meno" in poche parole, e l'onore di ospitare ogni due anni "la festa più alta della Germania", il Festival dei grattacieli. Per l'occasione la città si illumina e prende vita grazie a installazioni luminose, concerti, mostre e viene invasa da acrobati, scalatori di edifici, artisti di strada.

Città un tempo imperiale, Francoforte conserva ancora oggi il fascino di chi si nutre di forti contrasti: vecchio e nuovo si incontrano e si mescolano in città, regalando un’atmosfera unica e frizzante.

 

 

Le modernissime torri si alternano così alle tradizionali "case a graticcio" - caratterizzate dalle travi a vista sulla facciata e apprezzabili soprattutto nel Römerberg - e agli edifici ricostruiti fedelmente dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale che hanno distrutto il 70% della città.

Per innamorarsi di Francoforte, perché non iniziare con un grande classico? Una passeggiata in pieno centro tra il municipio (Römer) e la piazza antistante (Römerberg) sulla quale si affaccia altrettanto classicamente il duomo di San Bartolomeo dalla facciata gotica. Da qui si irradia la via dello shopping e dello struscio, dove si può ammirare l'avveniristica struttura del MyZeil, il centro commerciale progettato dall'architetto romano Massimiliano Fuksas.

Se siete amanti dell’arte datevi appuntamento sul lato meridionale del lungofiume, una delle sedi museali più importanti in Germania e in Europa, ribattezzata non a caso Riva dei Musei.

 

 

Nel giro di una manciata di chilometri troverete un’impressionante concentrazione di musei da non perdere. Come lo splendido Museo Städel, uno dei musei d'arte più importanti e antichi della Germania che, nel cuore del "miglio dei musei", espone i capolavori di nove secoli di arte europea. L'area sotterranea dell'edificio inaugurata di recente ospita la collezione dedicata al periodo successivo al 1945, con i capolavori di Joseph Beuys e Gerhard Richter.

Ma lungo il Meno si susseguono a stretto giro il Museo d'Arte Applicata (MAK), il museo tedesco dell'architettura, quello del cinema tedesco e il Liebieghaus, di scultura antica.

La Manhattan sul Meno fa onore al suo soprannome anche in quanto a vivacità della vita notturna, tra locali trendy e ristoranti gourmet che non temono rivali, in tutto il Paese. Anche perché la sua scena è caratterizzata da banchieri, imprenditori, uomini d’affari e tanti giovani, con un’incontenibile voglia di divertirsi.

 

 

 

Una delle zone preferite dagli uomini d’affari per allentare la tensione post affari è quella intorno alla Baseler Strasse, la suggestiva zona del vecchio porto e dei cantieri, ristrutturata con stile in un complesso moderno di appartamenti su canali, di locali e ristoranti, come Frankfurter Botschaft, ristorante futuristico e blasonato, perfetto per assaggiare la raffinata nuova cucina tedesca.

Elegante è il quartiere Deutschherrnviertel, letteralmente plasmato dalla creatività degli architetti berlinesi Kollhoff e Timmermann, che si snoda intorno alla “Main Plaza” intesa come piazza italiana intorno alla quale si sviluppa la vita del quartiere. Qui si trovano i locali più trendy di Francoforte, come il Garcia Leon, che offre tapas gourmet e Biancalani enoteca-trattoria contemporanea con American Bar, lounge con biblioteca, acquario e giardino.

 

 

Il quartiere emergente e bohèmien di Francoforte, invece, è Bornheim: su Bergerstrasse è un susseguirsi di pub tradizionali e vecchio stile (dove assaggiare finalmente wurstel, patate e birra), locali cool e boutique di giovani stylist.
Tra gli hotel, generalmente tutti dotati di ottimi ristoranti e bar aperti alla città, uno dei più in voga attualmente è il lussuoso Jumeirah Frankfurt: design ultramoderno, grandi vetrate affacciate sullo skyline di Francoforte e, per rilassarsi, un bagno turco originale (di lusso) che non sfigurerebbe neppure a Istanbul.

 

 

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