Dieci cose da fare a Praga

Moderna capitale mitteleuropea, città medievale dal fascino magico, romantica destinazione per innamorati. Praga è questo e molto di più.

Qualcuno la collega ancora al mito del Golem, altri la considerano la città dell’art nouveau e del suo grande esponente Alfons Mucha. Altri infine ci vanno per visitare il suo centro storico, dal 1993 iscritto nella lista dei patrimoni dell’umanità UNESCO.
Qualsiasi sia il motivo per una visita a Praga, oggi si può scegliere di vivere la città un po’ come i praghesi, con il gusto di mischiarsi con i residenti e il vantaggio di maggiore spazio, scegliendo su GowithOh la soluzione più adatta ai propri gusti ed esigenze, dall’attico in centro all’appartamento nel quartiere ebraico.

Le cose da vedere a Praga sono molte, quelle assolutamente da non perdere le elenchiamo qui sotto.

 

1 – Controllare l’ora con l’Orologio Astronomico
L’orologio che si trova sul Municipio della Città Vecchia esiste dal 1490 e da allora non solo segna il tempo, ma anche la posizione della luna, del sole, dello zodiaco e altri dati.

Durante il giorno emergono 12 figure in legno che rappresentano i 12 apostoli, mentre allo scoccare dell’ora, si animano altri personaggi che rappresentano disgrazie e peccati: uno scheletro per la morte, un turco per la lussuria, un uomo con lo specchio per la vanità e un viandante con la borsa che indica l’avarizia.

 

2 – Visitare il Castello
Il castello di Praga è un gigantesco complesso che comprende diversi edifici, torri, chiese, monumenti e cortili.

Costruito oltre mille anni fa (870 d.C.), è considerato il più grande castello del mondo, dato che la sua area si estende per circa 70mila metri quadrati. Rientrano nella superficie del Castello anche il Palazzo Reale e la Cattedrale di San Vito.

 

3 – Quartiere ebraico
Il quartiere ebraico, detto Josefov, risale al Medioevo, quando la comunità ebraica era costretta a vivere in un ghetto e a subire discriminazioni avvallate dalla legge.
Nel quartiere si trovano quattro sinagoghe e il Vecchio Cimitero Ebraico.

 

4 - Alla ricerca del Golem
Il Golem è una figura mitica della tradizione ebraica che identifica un gigante forte e obbediente, senza anima e senza cervello, agli ordini dell’uomo.
Si racconta che nel Cinquecento un rabbino di Praga avesse trovato il modo di dare la vita, per servirsene come schiavi, a dei giganti che egli stesso plasmava con l’argilla scrivendo sulla loro fronte in ebraico la parola “verità”. Ma un giorno un golem si ribellò e cominciò a distruggere tutto quello che incontrava. Il rabbino riuscì a togliergli la vita cancellando dalla sua fronte la parola “verità” e sostituendola con “morte” (cosa che gli venne abbastanza semplice, perché in ebraico le due parole, emet e met, si distinguono solo per una lettera, quindi bastò cancellare quella). Il rabbino, una volta abbattuti tutti i golem, li nascose in una soffitta del quartiere ebraico, dove secondo la leggenda sarebbero conservati ancora oggi.

 

5 – Casa natale e museo di Franz Kafka
Kafka nacque a Praga centrotrenta anni fa, il 3 luglio 1883, da genitori di lingua tedesca di origine ebraica.

Il museo a lui dedicato, chiamato la “Città di K”, raccoglie lettere, fotografie, citazioni, pubblicazioni e giornali dell’epoca. L’opera più famosa di Kafka è La metamorfosi, che ha come protagonista il commesso viaggiatore Gregor Samsa, trasformatosi da un giorno all’altro in uno scarafaggio.

 

6 – Museo Mucha di Arti Decorative e collezione privata di Ivan Lendl
L’art nouveau si diffuse in tutto il mondo occidentale tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo, lasciando la sua impronta nell’architettura, pittura, scultura e in molti altri generi. Pioniere di quest’arte fu Alfons Mucha, che divenne famoso a Parigi disegnando i cartelloni pubblicitari, i vestiti e persino le acconciature per l’attrice teatrale Sara Bernhardt. A Praga il Museo Mucha è dedicato al grande artista ceco, inoltre fino al 31/7/2013 è possibile ammirare la più ampia e completa raccolta di opere di Mucha dalla collezione privata del tennista cecoslovacco Ivan Lendl.

 

7 – Una passeggiata nel vicolo d’Oro
Questo è il nome di una delle più antiche strade di Praga, abitata già nel Medioevo dai servi del castello e dagli orafi. Le case del vicolo, piccole e modeste, sono ancora oggi ben conservate, ma secondo le leggende erano abitate da alchimisti impegnati nella creazione si sortilegi e formule magiche.

 

8 – Comprare un cristallo di Boemia
Il prodotto tipico da portarsi a casa da un viaggio nella Repubblica Ceca è il cristallo di Boemia, la cui lavorazione risale al 1600 e che ancora oggi è annoverato tra i cristalli più preziosi del mondo. Lo si trova in boutique e negozietti, utilizzato per bicchieri, vasi, lampadari, orecchini e molto altro.

 

9 – Rilassarsi in un Biergarten (o beer garden)
Lungo la Moldava, il fiume che attraversa Praga, si trovano numerose birrerie all’aperto dove fare una sosta, bere in compagnia e guardarsi in giro.
Il Letná, dal bel parco cittadino che porta lo stesso nome, gode forse della migliore vista della città. Al Riegrovy Sady, invece, che ha spazio per oltre un migliaio di visitatori, si riuniscono i tifosi davanti a un grande schermo per gustarsi tre diversi tipi di birra, cocktail, vino e carne alla griglia.

 

10 – Ponte Carlo
Il ponte più famoso di Praga venne costruito per volontà di Carlo IV e risale ai primi anni del Quattrocento.

Sul ponte giovani artisti espongono le loro opere per i turisti che passeggiano insieme ai praghesi. Se vi capita di vedere qualcuna delle statue barocche collocate sul ponte muoversi un po’, non preoccupatevi.

State solo vivendo una delle tante leggende di Praga.
 

 

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